CHI SIAMO

A distanza di 15 anni arriva una nuova veste grafica per il sito www.dancedirectory.it collegato all’ omonima guida che proprio ad inizio 2016 ha visto la pubblicazione della quinta edizione (le precedenti risalgono al 1995, 1996, 2000 e 2002). Un lavoro costante, per certi versi maniacale, che solo una grande passione può spingerti a perseverare nelle diverse fasi della vita. Tutto ebbe inizio con la nascita delle radio libere e la crescente voglia di informazioni mi fece scoprire la rivista americana Billboard che l’editore Germano Ruscitto importava, nella sua sede milanese di Piazzale Loreto, in poche ma richiestissime copie. Su quello storico Magazine c’era una classifica, a suo tempo denominata National Disco Action Top 30, che riportava i dischi più ballati negli Usa stilata sulla base delle playlist di una cinquantina di Dj sparsi nelle principali città d oltreoceano.

 

Per spirito di emulazione decisi di adattarlo ai miei ridotti mezzi e nei primi mesi sommai le classifiche di Musica & Dischi, prestigioso mensile di settore, con quelle di vendita prendendo in considerazione solo brani ballabili. Successivamente con l’esplosione delle emittenti privati e contagiato dal carisma del grande dj Leonardo ‘Leopardo’ Re Cecconi, presi come base dati le charts di radio come Milano International, Studio 105, Montestella, Superstar Int. e Reporter insieme alle prime dj-playlist che giornali come Ciao 2001 o l’Associazione Italiana Disk Jockey rendevano disponibili.

 

Durante l’epoca Disco la voglia di musica da ballare raggiunse i massimi livelli e non è un caso che proprio Billboard dal ’79 all”81 allargò la sua classifica a ben 100 posizioni (ora ridotte a 50) per meglio fotografare una situazione in grande fermento. Anche nel mio caso, con l’avvento dei network, riuscì a dare alla classifica un connotato meno milanese e più nazionale; la mia parallela attività di Dj mi permetteva di vedere l’effetto in pista (al Santa Tecla di Milano) e di poterla trasmettere attraverso le frequenze di Radio Spazio Milano. Nel marzo 1988 lo storico mensile Musica & Dischi decise di pubblicarla con il nome di Top 40 e su quelle colonne rimase per oltre 20 anni diventando l’unica classifica dance riconosciuta dall’Afi.

 

Con l’esplosione in Italia delle discoteche e la nascita di una rivista di settore come Discotec, la classifica si diffuse ulteriormente e negli anni a venire, mensili prestigiosi come Tutto e Superclassifica, collane come Dance della DeAgostini e, nel 1998 anche RadioRai 2, la presero come punto di riferimento spingendo la società tedesca M.I.S. a considerarla come base per il territorio italiano, nella compilazione delle sue Global Dance Traxx e European Dance Traxx. Nel 2001 durante la preparazione della quarta edizione, decisi quindi di aprire il sito internet e nacque www.dancedirectory.it progettato dalla bresciana Impulse dell’amico Nicola Pollastri. Da quel momento e fino ad oggi, ogni weekend viene redatta la Italian Dance Chart (da molti conosciuta come Top 50 Discoteche) con lo scopo di fotografare l’evoluzione della scena dance italiana attraverso un panel di dance chart radiofoniche e dj-playlist.

 

Con questa nuova veste, arricchita di informazioni in costante aggiornamento, cercherò, insieme ad alcuni validissimi collaboratori, di farvi entrare in questo costante viaggio nel tempo con la speranza che ciò vi permetta di rivivere, anche solo attraverso un titolo o un artista, ricordi indelebili che soltanto quella indispensabile compagna di viaggio chiamata musica è in grado di offrire.

Eugenio Tovini